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La Settimana di Prevenzione del Tumore della Prostata è promossa dalla World Foundation of Urology - ONG (WFU). La WFU è la Fondazione Mondiale di Urologia ONG. La raccoltà fondi di quest'anno mira al sostegno delle attività della Fondazione che riguardano tre settori fondamentali: la Formazione e la Ricerca per gli Urologi, e l'Informazione per il pubblico.

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(12/03/2011): video sul tumore della prostata, con il commento del prof. Mauro Dimitri (presidente della World Foundation of Urology).


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>> Prof. Mauro Dimitri

>> Prostate Cancer Prevention

Diagnosi - Tomografia ad Emissione di Positroni (PET)

La PET è una metodica diagnostica di medicina nucleare che si basa sull'impiego di traccianti marcati con isotopi positron-emittenti prodotti da ciclotroni compatti ad uso medico. Lo studio PET, complementare ad indagini morfo-anatomiche (quali l'ecografia, la radiografia tradizionale, la tomografia computerizzata -TC- e la risonanza magnetica -RM-), consente la caratterizzazione metabolica di lesioni identificate o non, con le metodiche tradizionali. Risulta dunque fondamentale l'integrazione delle immagini funzionali PET ad immagini anatomiche TAC, integrazione intesa non solo come visualizzazione e interpretazione simultanea dei due studi, ma anche come loro allineamento spaziale, per una più accurata identificazione delle strutture anatomiche.

Negli ultimi anni, si è avuto un esponenziale sviluppo della metodica soprattutto in campo oncologico. In tutti i casi è necessario il digiuno da almeno 6-8 ore. Il tracciante viene somministrato per via endovenosa e non sono noti effetti collaterali o indesiderati.L'utilizzo della PET con traccianti specifici per la misura del metabolismo cellulare tumorale permette di valutare il grado di aggressività del tumore, la presenza e distribuzione delle metastasi a distanza, l'effetto di trattamenti chemio e/o radioterapici sulla vitalità del tumore e la diagnosi differenziale tra recidiva tumorale e necrosi da terapia radiante. In questo modo è possibile ottenere un inquadramento clinico ed una stadiazione più precisa limitando il numero di procedure diagnostiche invasive. Il tempo necessario per l'indagine dipende dal tipo di tracciante che viene impiegato: e' di circa 4 ore dal momento in cui si viene chiamati al momento in cui l'esame e' terminato se si deve eseguire uno studio con F-18 FDG.

Dopo la somministrazione del tracciante F-18 FDG occorrera' attendere per circa 45-90 minuti bevendo minimo 2-3 bicchieri d'acqua (disponibile in sala d'attesa) per favorire l'eliminazione del tracciante che non viene metabolizzato dall'organismo. Criteri di accesso: TC e/o RM quale riferimento anatomico. E' importante ai fini della valutazione dell'esame PET portare con sé e consegnare all'infermiere professionale addetto alla accettazione al momento dell'anamnesi, non solo il referto delle indagini strumentali TC e/o RM ma anche le lastre, necessarie in fase di interpretazione delle immagini PET.



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